Da: Corriere Vinicolo 5/12/2005
…presso lo stand di VITIS, abbiamo intervistato un enologo appena tornato dall’India per trovare barbatelle adeguate ai climi e ai terreni di quel Paese. “Un paese incredibile – spiega Andrea Valentinuzzi, di Synthesis – dove abbiamo elaborato con la società Enofly un’esperienza vincente, tutta Made in Italy, per la produzione di vini internazionali: la prima cantina con un know how solo italiano, costruita a nord di Nasik, che prevede sistemi di allevamento a spalliera per meccanizzare la viticoltura e con cultivar anche autoctone italiane, come Grillo, Nero d’ Avola e Sangiovese”. |